FINALITÀ E OBIETTIVI
Scopo del progetto è quello di realizzare un doposcuola rivolto a bambini stranieri,sia quelli venuti in Italia già grandicelli e adolescenti e sia quelli nati in Italia. Crescere in una terra straniera è sicuramente più difficile per i primi, che spesso hanno vissuto separazioni prolungate dai genitori e hanno quindi bisogno di particolari attenzioni. I bambini stranieri nati in Italia sono facilitati dal diventare di fatto mediatori tra due culture.
Le finalità che il progetto “Il doposcuola del Mondo” intende perseguire sono: facilitare l'inserimento dei bambini immigrati nella scuola dell'obbligo, contribuendo al loro successo
scolastico; dare adeguato riconoscimento alle diverse culture di cui sono portatori i minori immigrati, valorizzandone la lingua, la religione, le tradizioni, gli usi e i costumi; favorire l'inserimento e la frequenza scolastica per limitare la dispersione scolastica; prevenire il disagio sociale e l'entrata dei minori nei percorsi di emarginazione e illegalità; creare spazi di aggregazione e di incontro fra minori italiani e minori stranieri; utilizzo delle metodologie proprie dell’educazione interculturale per stimolare il confronto ed il dialogo reciproci.
I risultati attesi nel breve periodo sono: sviluppo delle capacità comunicative in italiano da parte degli alunni stranieri; sviluppo dei linguaggi specifici delle varie discipline.
I
risultati attesi nel medio periodo sono: rafforzare le motivazioni della famiglia sull'importanza della scuola mediante azioni adeguate di sostegno che favoriscano l'incontro fra genitori e insegnanti della scuola; il sostegno delle famiglie per superare le eventuali conflittualità che si producono nell'impatto con la cultura del paese di accoglienza e con la scuola; ridurre il disagio degli insegnanti aiutandoli a gestire i conflitti provocati dall'inserimento delle nuove diversità a scuola; l’assunzione da parte degli operatori del Centro mondialità sviluppo reciproco di un approccio interculturale ai problemi e conseguenti comportamenti relazionali; un maggior contatto fra i servizi offerti dal territorio e le famiglie immigrate; la creazione di spazi di coesistenza non solo pedagogica ed educativa ma anche sociale e culturale.
Il risultato a lunga scadenza, che si prefigura come meta finale dell’itinerario educativo del progetto, è quello del positivo inserimento dell'allievo straniero nella classe ed il suo successo scolastico.